Presentazione del XII censimento degli immigrati

condividi su facebook

I dati degli stranieri cambiano rotta per il secondo anno consecutivo mentre resta attuale il tema della crisi economica: finirà nel 2015? Tutti i numeri e le criticità del comprensorio eugubino-gualdese saranno illustrati a Gubbio nella Sala degli Stemmi di Palazzo Pretorio (Piazza Grande)
GUBBIO (PG) - Dopo anni di saldi positivi, nell'eugubino-gualdese i numeri relativi all'emigrazione registrano un saldo negativo per il secondo anno consecutivo. Nel comprensorio dell'alto Chiascio, seppure di poco, gli stranieri regolarmente residenti calano ancora, forse soffrendo di più una crisi economica che non si risolve, almeno a breve e soprattutto in un territorio particolarmente colpito dalle difficoltà attuali. Per il dodicesimo anno consecutivo, lo staff del circolo Acli Ora et Labora di Fossato di Vico ha messo a punto un'accurata ricerca localizzata sul territorio (che comprende i comuni di Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Nocera Umbra, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica) finalizzata a studiare l’incidenza della popolazione straniera nei vari centri, esaminando i Paesi di provenienza degli stessi immigrati, l’età, il sesso oltre alla loro presenza nelle scuole, in alcuni plessi da tempo consistente. Aggiornato al 30 settembre 2014, il lavoro dello Sportello Immigrati del circolo Ora et Labora vuole essere un contributo alla conoscenza del fenomeno migratorio, che sia spunto per rendere effettiva l’uguaglianza dei diritti, la valorizzazione del capitale umano nelle sue specificità e lo sviluppo dei territori grazie all’apporto di ognuno.
In collaborazione con le Acli della zona eugubino-gualdese e di quella provinciale, i dati raccolti e analizzati saranno divulgati nell’incontro pubblico in programma martedì 2 dicembre alle 16.30 a Gubbio nella Sala degli Stemmi di Palazzo Pretorio (sede comunale in Piazza Grande). Il programma del convegno, che sarà presieduto da Ladis Kumar Antony Xavier, presidente provinciale delle Acli di Perugia, prevede la presentazione della ricerca con Sante Pirrami, vicepresidente provinciale Acli, al quale si affiancheranno le riflessioni del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati e del vescovo monsignor Mario Ceccobelli.
A seguire si parlerà proprio dell'attuale congiuntura economica seguendo le riflessioni sul tema “La crisi (infinita) finirà nel 2015?”. Sembrava che il 2014 fosse l'anno della ripresa dell'economia e del mercato del lavoro. Così non è stato. Il Pil ha continuato a scendere, le tasse sono rimaste elevate così come gli ostacoli per un giovane che voglia aprire una nuova impresa. E così i disoccupati sono rimasti più di tre milioni. Ma non si può mai smettere di sperare. Ecco allora un'occasione per cercare di capire se e quando la recessione (infinita) finirà e tornerà il segno più. Per i redditi delle famiglie, per il credito, per il lavoro. A introdurre l'argomento ci saranno Francesco Daveri dell'università di Parma e Nicola Miriano, già procuratore della repubblica a Perugia. L'iniziativa è aperta a tutti e dunque durante e al termine ci sarà spazio per quei cittadini che vorranno liberamente portare le proprie riflessioni.
Gianluca Staff Circolo Acli “Ora et Labora”

°°