Le banche e il lavoro nel territorio eugubino-gualdese

condividi su facebook

Dopo gli incresciosi fatti accaduti alcune settimana fa del crack finanziario di alcune banche del territorio, le Acli del comprensorio eugubino-gualdese si sono rese disponibili ad attivare un servizio di ascolto e di monitoraggio della deriva finanziaria (si parla di circa 8 milioni di euro). Tale deriva ha causato la perdita, per alcune famiglie, di gran parte dei risparmi. Molti giovani, coppie, famiglie e immigrati hanno perduto non solo il lavoro ma anche i loro soldi, vedendo compromesso il proprio futuro. Le Acli dell'eugubino-gualdese hanno organizzato un incontro pubblico, al Castello di Baccaresca di Gubbio domenica 28 febbraio, dal titolo: “Banche e lavoro: a che punto siamo?
Il presidente del Circolo "Ora et Labora", Sante Pirrami ha fatto gli onori di casa, dando il benvenuto agli ospiti partecipanti e al Sindaco di Fossato di Vico Avv. Anna Ferracchiato che si è ancora una volta dimostrata interessata e sempre in prima linea quando si tratta di tematiche che riguardano la collettività.
Don Angelo Maria Fanucci della Comunità di Capodarco dell’Umbria, dopo aver celebrato la santa messa, ha animato una riflessione sull’etica cristiana del lavoro.
Il titolo del convegno :"Banche e lavoro: a che punto siamo?" è stata proprio la domanda che ha dato vita al convegno. La ripresa economica italiana, secondo il prof. Francesco Daveri dell'Università Cattolica di Piacenza, deve sciogliere due nodi fondamentali: il ritorno del credito e il recupero della capacità e della voglia di creare lavoro in Italia da parte delle aziende italiane.
Senza credito e senza lavoro, infatti, non si può parlare di ripresa. Il 2015 ha visto una lenta rispresa e le previsioni per il 2016 per l'Italia, stimate all'1,4% si sono attestate all'1%. La ripresa per ora è senza credito o con poco credito, nonostante gli interventi di immissione di liquidità delle banche centrali. Se il credito non riparte dipende dalla cattiva qualità dei bilanci delle banche, molto esposte sul fronte immobiliare: i prestiti non restitutiti solo alti. Nel 2016 è stato introdotto il "bail-in": le autorità potranno ridurre il valore delle azioni, di obbligazioni bancarie non garantite e di passività subordinate. Chi è al sicuro? I depositi sotto i 100 mila €. Quali sono i pro e contro, chiosa il prof. Daveri, di questa operazione? I pro sono che finalmente c'è una regola e non ci saranno più salvataggi last- minute con i soldi dei contribuenti; I contro però sono: aumento del costo di raccolta dei fondi per le banche, aumento dei tassi per l'emissione di obbligazioni bancarie, minor valore di mercato delle banche, aumento del costo del credito.
Anche il lavoro è una nota dolente del nostro paese, ma le cose vanno meglio. Gli occupati sono in crescita e l'aumento delle assunzioni viene soprattutto dall'aumento dei contratti a tempo indeterminato. Il nodo critico è che molte nuove assunzioni hanno beneficiato della "decontribuzione " prevista dal jobs act e questa sarà dimezzata nel 2016.
E' seguita la riflessione della dott.ssa Paola Vacchina, membro della Presidenza nazionale Acli e presidente di Enaip, oltre a essere stata eletta presidente di Forma, l’associazione nazionale degli enti di formazione del mondo cattolico. Paola Vacchina ha posto l'accento sui giovani, le loro speranze, i loro sogni e la loro frustrazione nel vedere un futuro già molto compromesso. Le ACLI hanno sempre puntato sul mondo dei giovani, sostiena la Vacchina, con corsi di formazione, specializzazione e culturali e intendono continuare a farlo anche in futuro, nel modo più fermo e costruttivo possibile. Ladis Kumar Antony Xavier, presidente provinciale della ACLI di Perugia, ha ringraziato il Circolo Ora et Labora per l'impegno sempre profuso a favore di tematiche così attuali ed importanti, sottolineando il valore della cultura e dell'aggregazione che questo tipo di incontri promuovono.
La mattina si è conclusa con un momento conviviale nelle sale del Castello di Baccaresca dove Giovanni Pascucci ha ringraziato tutti gli ospiti intervenuti all'incontro.

°°